Risultati delle prove INVALSI 2011
Rendiamo noti, nelle pagine che seguono, i risultati delle prove INVALSI 2011 che hanno coinvolto il nostro istituto. La pubblicazione degli esiti risponde non solo al dovere di trasparenza della pubblica amministrazione ma anche a una precisa scelta di politica scolastica di istituto.
Come è noto, non abbiamo mai enfatizzato le prove Invalsi, né conferito ad esse significati trasversali o impliciti (valutazione professionale dei docenti o graduatorie di qualità). Le prove infatti non sono avulse da limiti e contraddizioni interne a partire dalla stessa mission dell'Invalsi che deve ancora trovare, a livello ministeriale e nel confronto con le parti sociali, la sua precisa definizione. E tuttavia il tema della valutazione/autovalutazione è già nelle scuole. Lo è da quando la legge 59/97 ha aperto la fase, tutt'altro che compiuta e lineare, della attuazione dell'autonomia.
Autonomia, responsabilità e valutazione sono termini inscindibili dello stesso processo; se ad oggi tutto ciò non appare così chiaro è a causa di tendenze centraliste mai sopite e dalla progressiva erosione dei margini di autonomia delle scuole. Il tema della valutazione rappresenta tuttavia, in primo luogo, un interesse e una necessità della scuola e del suo personale. Valutazione intesa non come giudizio del capoufficio ma come controllo dei processi messi in atto. Se le prove Invalsi saranno affiancate da altre misure di autovalutazione, come ha deciso il Mazzatinti, i docenti potranno ricavare indicazioni preziose sulle criticità e sulle positività presenti nell'istituto.
Ed è con questi intenti che offriamo questi risultati a noi e al territorio, certi di aver adempiuto a un preciso dovere deontologico e a una prospettiva di miglioramento.
Un ringraziamento da parte mia ai docenti che hanno collaborato per la somministrazione e la correzione della prove; un grazie particolare alle professoresse Valeria Becchetti e Matilde Pinna che con impegno e competenza coordinano tutto il lavoro.
Il Dirigente Scolastico
(Prof. Dario Missaglia)
Risultati delle prove INVALSI 2011 - da DS
Grafici dei risultati delle prove INVALSI 2011
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE "G. Mazzatinti" - GUBBIO
Classi:
310010151001 - II A Liceo Classico
310010151002 - II B Liceo Classico
310010151003 - II V Liceo Classico
310010151004 - II A Liceo Pedagogico
310010151005 - II A Liceo Scientifico
310010151006 - II B Liceo Scientifico
310010151007 - II C Liceo Scientifico
310010151008 - II A Istituto d'Arte
310010151009 - II B Istituto d'Arte
GRAFICI risultati INVALSI 2011 (PdF)
Breve nota di commento alle tabelle allegate, a cura delle prof. Becchetti e Pinna
Tabella 1 - Risultato nazionale, regionale e di istituto
Il primo elemento da evidenziare è il buon risultato complessivo della media generale dell'istituto, sia in Italiano (+ 6,5% rispetto al dato regionale e 5,7% rispetto a quello nazionale) che in Matematica (+ 3,9% rispetto al dato regionale e 2,5% rispetto a quello nazionale)
Tabella 2 - Risultato nazionale, per tipologia di scuola regionale e per indirizzi d'istituto
A livello regionale, la disaggregazione dei dati per tipologia di Istituto (Licei, Tecnici e Professionali) evidenzia una sostanziale omogeneità rispetto al dato nazionale, ad eccezione dei Professionali che, nella nostra regione, evidenziano una differenza di circa 4 punti percentuali in meno.
A livello di istituto, i dati disaggregati per indirizzo mostrano un rilevante risultato in relazione alla disciplina caratterizzante l'indirizzo classico (Italiano) e l'indirizzo Scientifico (Matematica) ed alcuni elementi di criticità in relazione a Matematica negli indirizzi Pedagogico e Artistico.
Tabella 3 - Risultato nazionale, per tipologia di scuola regionale e per classi
A livello di istituto, la disaggregazione dei dati per classi, evidenzia una maggiore omogeneità di risultato in Italiano, mentre i risultati in Matematica evidenziano una differenza maggiore fra classi, dato confermato dai risultati delle classi campione che, in generale, rappresentano un punto di riferimento essenziale in relazione all'affidabilità del dato.
La classe con risultato migliore in Italiano si differenzia dalla media regionale di 8,1% e di 17,3% dalla media nazionale.
La classe con risultato migliore in Matematica si differenzia dalla media regionale di 16,2% e di 19,3% dalla media nazionale.
Complessivamente le tre classi dell'indirizzo Classico in Italiano hanno raggiunto un valore superiore alla media, così come le tre classi dell'indirizzo Scientifico in Matematica.
Infine, il grafico relativo all' "Incidenza della variabilità TRA le classi", evidenzia una differenziazione fra classi superiore alla media nazionale.
Purtroppo manca la possibilità del dato disaggregato a livello nazionale e regionale per indirizzo di studio (classico, scientifico, pedagogico, artistico...) e quindi la conseguente analisi.
I dati così restituiti, inoltre, non tengono conto di alcun elemento di contesto come, a titolo di esempio, le caratteristiche sociali degli alunni in relazione alla classe e all'indirizzo di appartenenza, i loro risultati in uscita dalla scuola secondaria di primo grado, le caratteristiche specifiche delle classi di appartenenza (come il numero di alunni, il tasso di ripetenza, ecc).
Commento alle tabelle allegate, a cura delle prof. Becchetti e Pinna (PdF)