ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE "G. MAZZATINTI"
Indirizzi di studio: Classico, Scienze Umane, Scientifico ed Artistico
STRUMENTI, METODOLOGIE ED ADEMPIMENTI DEL PERSONALE DOCENTE
degli indirizzi liceali: classico, scientifico, artistico e delle scienze umane
A.S. 2011/2012
PREMESSA
Anche quest'anno, i materiali che seguono, salvo il calendario degli impegni che è stato deliberato dal Collegio Docenti, rappresentano una sorta di "cassetta degli attrezzi" (J. Bruner) a disposizione della professionalità docente. Un utile completamento di quanto contenuto, i docenti potranno trovarlo sul sito della nostra scuola (www.liceomazzatinti.it) che per la sua apprezzata qualità rappresenta un ottimo strumento di conoscenza e di lavoro. E' una segnalazione che rivolgo innanzitutto ai nuovi docenti ai quali auguro un inserimento nella nostra comunità professionale, denso di soddisfazioni e gratificazioni. Certamente la vita scolastica risentirà di un contesto economico e sociale decisamente critico che non risparmia nessuno; è bene essere consapevoli che queste condizioni di contesto (che investono non solo gli educatori ma anche genitori e studenti) si rifletteranno sul nostro lavoro ma proprio in tal senso il rafforzamento dei legami di solidarietà professionale dei docenti, possono costituire una risorsa molto importante. Per meglio esprimere la propria professionalità ma anche per rendere più accogliente e gratificante, per quanto possibile, il nostro impegno collettivo.
La scelta del Collegio di privilegiare la qualità della dimensione relazionale del "bene-scuola" è da questo punto di vista una scelta importante e persino suggestiva.
In questo contesto vanno lette le considerazioni che seguono.
Non si tratta dunque di direttive o obblighi di servizio ma opportunità che trovano origine nel patrimonio di cultura professionale che la scuola ha elaborato ed affinato nel tempo grazie ad un impegno collettivo diffuso.
In questo senso i materiali che seguono si pongono come "naturalmente" sperimentali, aperti cioè all'ulteriore approfondimento, arricchimento, integrazione, che potrà nascere dalla ricchezza del lavoro cooperativo dei docenti.
In fondo questo è il cuore di quella autonomia didattica e di ricerca che per tanti versi rappresenta la parte non ancora realizzata della autonomia scolastica e che, per quanto ci riguarda, sia pure in un anno che si presenta non privo di tensioni ed incognite, cercheremo di praticare. A tutti chiedo pertanto un impegno e una partecipazione non burocratica per lavorare nella direzione di far crescere una cultura professionale individuale e collettiva all'altezza delle attese che sono rivolte in primo luogo al nostro Liceo.
Quest'anno, come è noto, non solo prosegue il lavoro di integrazione tra i diversi indirizzi della nostra scuola oramai unificati nel nuovo IIS; siamo anche al secondo anno dei nuovi Licei e saranno certo necessarie azioni positive per implementare con la nostra autonomia progettuale, i nuovi regolamenti ed indicazioni nazionali. Siamo inoltre in piena fase di attivazione di nuovi ed importanti laboratori, progettati per ampliare l'area della ricerca sul campo, della esperienza guidata. Anche in tal caso, sarà opportuna una buona organizzazione delle risorse disponibili per valorizzare la dimensione laboratoriale che va praticata in tutti gli indirizzi e discipline.
Ecco perché anche l'attività dei nostri dipartimenti assumerà un rilievo importante, con uno sguardo rivolto da una parte alle innovazioni e dall'altro alle indicazioni di Lisbona.
La diffusione di una cultura professionale condivisa non può certo essere data come fatto burocratico; i comportamenti professionali si modificano nel tempo grazie a un lavoro quotidiano fatto di relazione, scambio, collaborazione, confronto. Occorre dunque lavorare a questo obiettivo, valorizzando ciascuno le proprie competenze e il patrimonio professionale accumulato nel tempo. Nessuno deve omologarsi passivamente all'altro ma nessuno deve ritrarsi dal confronto e dalla verifica collettiva: solo in questo modo sarà possibile nel tempo una nuova sintesi delle culture professionali esistenti.
Sono certo che questo sarà il comportamento che potrò riscontrare tra i docenti dei diversi indirizzi liceali. Non esistono "ricette" per migliorare la qualità ma certamente la strategia del miglioramento continuo, intesa come riflessione costante sulla pratica educativa, è lo strumento migliore per raggiungere gli obiettivi attesi. In questa difficile e delicata impresa, tutti i docenti sanno di poter contare sulla mia personale collaborazione ed impegno. A tutti, ancora, i miglior auguri di buon lavoro.
Il Dirigente Scolastico
(Prof. Dario Missaglia)
ADEMPIMENTI a.s. 2011-2012 (PdF)