INVIO

La rivista dell' Istituto d'Istruzione Superiore Giuseppe Mazzatinti di Gubbio

UN CANTIERE APERTO ALL’INNOVAZIONE

by Redazione • venerdì, 18 dicembre 2009 @ 16:23 • in: EDITORIALI, INVIO n.1 – DICEMBRE 2009

L’anno scolastico 2009-10 si avvia
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Un cantiere aperto all’innovazione

Decisamente un anno “diverso” quello che ha aperto i battenti il 14 settembre 2009.
Nasce il nuovo Istituto di Istruzione Superiore “G.Mazzatinti”, comprensivo degli storici indirizzi classico, scientifico, pedagogico e dell’Istituto d’Arte, recentemente aggregato al Liceo per effetto del decreto sul dimensionamento della rete scolastica. Nulla di imprevisto, è vero. Questa scelta, sancita dalla Regione Umbria e dall’Ufficio scolastico regionale, recepisce una istanza che, in maniera molto significativa, aveva preso corpo all’interno dello stesso personale docente dell’ISA.
I processi burocratici non spiegano tuttavia la complessità dell’operazione e la prospettiva strategica che la sottende. Certo, in un ottica minimalista, si potrebbe dire “il vecchio con un pezzo in più” ma non è questo il senso e l’approccio culturale che ha animato le nostre scelte.
Abbiamo ritenuto, come scuola, di misurarci con questa difficile impresa, convinti non solo delle potenzialità dell’ISA ma anche di una idea di “polo liceale” per il territorio eugubino, in grado di rispondere anche per i prossimi anni ad una ampia domanda di formazione. L’ idea di polo sconfigge qualsiasi categoria dell’aggregazione o della assimilazione perché si fonda sulla consapevolezza di una nuova istituzione in cui ricchezza dell’offerta e diversità della stessa, dovranno essere capaci di convivere, in un virtuoso processo di arricchimento reciproco. Ciò che oggi è compiuto è il processo istituzionale, con una nuova denominazione e con una rivoluzione amministrativo-burocratica che ha richiesto un impegno davvero straordinario del Dsga, dott.ssa Anna Monacelli, di tutto l’apparato della segreteria amministrativa, e di un impegno davvero encomiabile di tutti i collaboratori scolastici. Una sorta di gara di solidarietà per costruire da subito le fondamenta della nuova casa comune, pur muovendoci, come è noto, in un quadro molto difficile sia per i tagli alle risorse finanziarie, sia per una politica del personale che non ha pensato a scuole, come la nostra, chiamate a un compito davvero gravoso.
Ebbene, a distanza di due mesi, è già possibile vedere l’esito di questo sforzo che certamente dovrà proseguire per consolidare le positività che stanno emergendo e che iniziano ad essere colte sia all’interno che all’esterno della scuola.
Ben più complessa,certamente, sarà l’opera di costruzione di una nuova identità culturale dell’Istituto; in tal caso, non bastano gli atti formali.
L’identità di una scuola è un processo che richiede un grande impegno collettivo, mette in discussione comportamenti e categorie culturali. Esso comincerà a prendere forma attraverso la collaborazione tra i docenti dei diversi indirizzi, attraverso progetti trasversali, attraverso il ruolo attivo di commissioni e gruppi di lavoro. Anche questo cantiere è aperto e ne vedremo a breve le prime concretizzazioni.
Tutto ciò si incrocia con un altro appuntamento rilevante: l’imminente varo del riordino dei licei che non solo trasformerà l’Isa in liceo artistico ma modificherà orari e curricoli delle future classi prime del nostro istituto, in tutti gli indirizzi. I tempi, come si vede, sono molto stretti e il rinvio al 27 febbraio delle iscrizioni, non risolve tuttavia l’esigenza di poter garantire, e in tempi distesi, una adeguata informazione sulle novità. Lavoreremo tuttavia al massimo per assicurare a tutto il territorio una informazione esauriente e convincente e un coinvolgimento di tutti nella nuova impresa. Il futuro dei nostri ragazzi resta l’obiettivo di fondo del nostro agire; futuro come progetto, come senso della vita, come realizzazione di sé, nel vivere la propria cittadinanza e nell’inserimento nel mondo del lavoro. E’ proprio per questa tensione pedagogica che abbiamo sofferto, con dolore e sconcerto, la perdita della nostra alunna Ilaria Giacomini, diplomatasi brillantemente lo scorso anno. Vogliano i genitori di Ilaria sentire l’abbraccio di tutta la nostra comunità.
In questi anni abbiamo elaborato un patrimonio di ricchezza progettuale e didattica che vogliamo utilizzare per definire un “nostro” progetto con cui essere dentro il processo di riordino; per realizzare questo obiettivo avremo bisogno del sostegno attivo anche della popolazione e di quanti guardano, con attenzione e apprezzamento, al lavoro che abbiamo svolto in questi anni.
Il cantiere per l’ampliamento del liceo ha preso il via con questo anno scolastico; come tutti i cantieri produce nell’immediato qualche problema, qualche disagio, difficoltà, ma è foriero di una migliore condizione di vivibilità della nostra scuola. Mi piace allora pensare al cantiere come metafora di un cantiere ben più vasto e profondo che mira alla costruzione di un nuovo polo liceale, ampio, sicuro, confortevole, ricco di opportunità per i nostri giovani e risorsa vera per il nostro territorio.

Il Dirigente Scolastico
Prof. Dario Missaglia

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